I Frammenti e le Urla

Non è semplice tentare di comprendere la società in cui viviamo, eppure è stata questa sfida che la Biblioteca Comunale di Castelfranco e l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici hanno lanciato. L'idea è partita da una domanda: “In che tipo di società viviamo?” . La risposta è sembrata semplice, visto che oggi il tema della globalizzazione è d’obbligo per ogni dibattito che vuole analizzare il futuro, se non ci fossimo anche chiesti: Ma è così vero questo? È così vero che viviamo in una società globalizzata? E poi, cosa vuol dire globalizzazione? E perché questa parola suscita tante resistenze?
Per questo motivo è stato adottato un punto di vista “altro” che permettesse di guardare le stesse cose con un occhio diverso e critico, ecco il perché della prima parte del titolo: “I frammenti…”. “Frammenti” perché si è voluto indagare le cause per cui in una società nella quale la globalizzazione è il tema principe sorgono tante differenze e tante fratture (che vuol dire anche: ingiustizia, odio, divisioni, smarrimento). Ma se questo dovesse risultare vero, allora diverrebbe sempre più importante ascoltare le voci che, alte, si levano accanto a questo accadere, così ecco il perché de “… e le urla”.

I frammenti e le urla è stato il tentativo di esaminare la società di oggi non fermandosi solo ad un’analisi politico-economica, ma dando spazio anche ad altre riflessioni: la letteratura, la musica, la filosofia, l’arte; questo ci è parso un modo ricco e stimolante di capire in che modo il nostro mondo sta cambiando ed è cambiato.

Il ciclo di incontri si è protratto dal 2003 al 2007 compresi:

I. I Frammenti e le Urla - 2003

9 Ottobre, Il Vizio Oscuro Dell’occidente, Presentazione del libro di Massimo Fini, giornalista e scrittore. Ha condotto la serata Mario Enrico Cerrigone, con intervento di Emmanuele Morandi;
16 Ottobre,
La Globalizzazione E La Guerra, Emmanuele Morandi;
23 Ottobre,
L’io Post-ModernoMario Enrico Cerrigone;
30 Ottobre,
La Società Post-ModernaAlberto Cevolini;
5 Novembre,
Il post-moderno come “rappresentazione di rappresentazioni”: l’esperienza artistica di un'epoca “senza qualità”Mario Enrico Cerrigone.

 

II. I Frammenti e le Urla - 2004 - Dialoghi sul Potere

E' proseguita la collaborazione con la Biblioteca Comunale di Castelfranco, ripartendo dallo stesso interrogativo "In che tipo di società viviamo?” ma concentrando l'attenzione sul tema del potere.

Che cos’è il potere? Una responsabilità? Un piacere? Un diritto? Una necessità? Un bene? Un male?

Ancora prima di rispondere, è stato necessario sciogliere un equivoco: parlare di “potere” fa subito venire in mente il termine “politica”. Si è cercato invece di mostrare come questo termine è a tal punto ricco di sfumature che, ridurlo alla sola dimensione politica è fin troppo riduttivo. Vuol dire che per capire il potere politico bisogna prima comprendere che cosa significhi “potere” in senso più ampio, ciò è stato fatto attraverso “esempi” tratti da discipline differenti.

Ma perché “Dialoghi sul potere”?  Non chiacchiere e nemmeno lezioni, è stata usata questa distinzione  con lo scopo di dare il giusto valore a questo spazio. E' necessario iniziare la riscoperta dell'indispensabile strumento attraverso il quale la cultura e la conoscenza circolano e diventano vive: il confronto fra persone. Infatti non solo è fondamentale leggere libri, ma è altrettanto importante potersi confrontare con gli altri su ciò che si è imparato. Questo il senso e il valore che è stato dato agli incontri, quello di un dialogo, per capire meglio, e insieme, le molteplici sfaccettature del potere.

Tutte le serate saranno condotte da Mario Enrico Cerrigone (IFST).

18 Novembre, Il Potere E La Democrazia, Un esempio politico, Massimo Fini (giornalista e scrittore);

25 Novembre, A Chi Appartiene Il Potere? Un esempio filosofico, Emmanuele Morandi (IFST);

2 Dicembre, Potere E Società: Funzione Ed Evoluzione Di Un Mezzo Di Comunicazione, Un esempio sociologico, Alberto Cevolini (IFST);

9 Dicembre, Il Potere In Un Anello, Un esempio letterario, Claudio Antonio Testi (IFST);

 

III. I Frammenti e le Urla - 2005 - Leonardo da Vinco, tre ritratti e uno schizzo

Per il terzo anno consecutivo è proseguita la collaborazione con la Biblioteca Comunale di Castelfranco.

Il tema oggetto di riflessione è la figura di Leonardo da Vinci. Il ciclo, nonostante il tema apparentemente diverso rispetto agli anni precedenti, ha riformulato la domanda, quasi fosse un accusa, in questo modo: "in che tipo di società si vive quando il bello dovesse scomparire?" 

Il percorso non ha tentato di dare alcuna lettura estetica, sociologica o politologica di questo fenomeno; "il bello" è stato riportato direttamente al centro dell’attenzione. La scelta di Leonardo è venuta di conseguenza. Si è mostrato quanto la dimensione del bello sia una questione di cruciale importanza per la vita di una comunità e quanto sia importante mantenere viva questa consapevolezza.

Tutte le serate saranno condotte da Mario Enrico Cerrigone (IFST).

10 Novembre, Primo Ritratto, La bellezza e il nulla: Leonardo e il cristianesimo, Giuseppe Fornari (Università di Bergamo);

16 Novembre, Uno Schizzo, Discorso attorno e contro Leonardo, Mario Enrico Cerrigone (IFST);

24 Novembre, Secondo Ritratto, L'arte di Leonardo. Naturalismo e simbolismo in Il Battesimo di Cristo, L'Annunciazione, L'Adorazione dei Magi, Giovanna Caselgrandi (IFST);

1 Dicembre, Terzo Ritratto, Leonardo eretico?, Claudio Antonio Testi (IFST).

 

IV. I Frammenti e le Urla - 2006 - L'Arte post-moderna, che cos'è? cosa esprime?

Al quarto anno di collaborazione, si è provato a riflettere sulla società utilizzando un punto d’avvio inusuale: l’arte (intesa nel senso più ampio: poesia, pittura, musica, ecc.). 
Si è tentato così di rispondere in maniera più articolata ad una domanda che, l'anno precedente, era rimasta come nascosta: “Qual è il rapporto fra arte e società?”. Questo interrogativo esclude che l’arte possa essere considerata solamente un “fenomeno estetico” e pone l’accento su un problema che è stato affrontato in maniera volutamente “provocatoria”: se l’arte è anche il riflesso della società in cui si vive, in che tipo di società viviamo?
Gli incontri hanno interpellato discipline diverse (filosofia, sociologia, teoria dei sistemi, estetica, letteratura) per offrire un quadro, il più ampio e completo possibile, della cosiddetta arte post-moderna (sempre ammesso che esista…).

Tutti gli incontri saranno coordinati da Carlo Marchi.

30 novembre, Esprimere l’assenza, L’arte e la società post-moderna, Mario Enrico Cerrigone (IFST);

7 dicembre, L'arte della società, Alberto Cevolini (IFST);

14 Dicembre, “Sono per l’arte bianca dei frigoriferi”, La Pop-Art: l’artista ed il mondo degli oggetti, Giovanna Caselgrandi (IFST).

 

V. I Frammenti e le Urla - 2007 - Per amore del mondo

Al quinto anno di collaborazione si è tornato ad occuparsi di una questione di attualità: politica.
Da un po’ di tempo il ruolo della politica è sempre più al centro dell’attenzione e spess0 oggetto di critiche aspre. Si dibatte di “crisi della politica”, di “antipolitica” e tornano ad emergere “questioni morali” in una temperie di discussioni e polemiche di ogni tipo.
Il ciclo di incontri è stato proposto per riflettere serenamente sul ruolo della politica, sul suo senso e sulla sua funzione, nel tentativo di fornire qualche strumento di comprensione che potesse risultare utile ad orientarsi meglio sia all'interno dei dibattiti sulla politica che occupano i mass-media, sia per poter comprendere meglio quali trasformazioni sono in atto.

Tutti gli incontri saranno coordinati da Carlo Marchi.

30 novembre, La Banalità Del Male, Nel nostro presente, Emmanuele Morandi;

7 dicembre, Riforma Della Politica E Questione Morale, Elio Veltri;

12 dicembre, I Paradossi Della Politica, Modi di inclusione e di esclusione, Mario Enrico Cerrigone;

18 dicembre, ...E Per Amore Della Patria, Maurizio Viroli.

 

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