Conferenze 2022

VENERDì 25 MARZO ore 17.30

Il bestiario di Dante nel Duomo di Modena e nell’Abbazia di Nonantola

Relatore: Giovanna Caselgrandi

 

Osservando le sculture che ornano il Duomo di Modena e l’Abbazia di Nonantola, così come in molte altre chiese romaniche e gotiche, appare immediatamente evidente la straordinaria quantità di animali raffigurati: felini, uccelli, pesci, draghi, basilischi, manticore, sirene ed altri ibridi fantastici. 

Come si spiega la loro presenza sugli edifici religiosi? Per capirlo sono di aiuto le fonti antiche come i bestiari, testi grandemente diffusi durante il Medioevo, in cui ogni animale, reale o fantastico, viene presentato fornendone non solo una descrizione “oggettiva” ma anche un’interpretazione allegorico-morale. Si evidenziano così i comportamenti virtuosi da seguire e quelli negativi da evitare. 

In occasione del Dantedì, giornata dedicata a Dante Alighieri, la storica dell’arte Giovanna Caselgrandi si soffermerà in particolare sull’analisi dei tralci abitati dei portali che rimandano alla Selva in cui è facile perdersi e fare brutti incontri, proprio come racconta il sommo poeta nella sua Commedia.

In collaborazione con i Musei del Duomo di Modena e il Museo Benedettino e Diocesano di Nonantola.

In diretta sulla nostra pagina FB e sulla pagina FB dei Musei del Duomo.