SECONDO SEMESTRE 2008/2009
Corsi attivati presso le aule dell’Istituto in
Strada S. Cataldo 97 - Modena
Al termine di ciascun corso verrà consegnato agli studenti un attestato di frequenza.
STORIA DELL'ARTE/1
Femineae imagenes. Biografie illustrate di donne del Medioevo
(€ 50 - 5 lezioni, minimo 8 iscritti)
Prof.ssa Giovanna Caselgrandi
inizio sabato 09/05/09 dalle 09:00 alle 11:00
guarda
il programma
STORIA DELL'ARTE/2
Il tempo e il sacro
(€ 40 - 4 lezioni, minimo 8 iscritti)
Prof. Marco Prati
inizio sabato 16/05/09 dalle 11:00 alle 13:00
guarda
il programma
N.B. I due corsi di Storia dell'Arte sono indipendenti l'uno dall'altro: ciascun studente è libero di seguirli entrambi o separatamente.
AVVISO IMPORTANTE
I due seguenti corsi di Storia dell'Arte sono indipendenti l'uno dall'altro: ciascun studente è libero di seguirli entrambi o separatamente.
STORIA DELL'ARTE /1
Femineae imagenes. Biografie illustrate di donne del Medioevo
prof. Giovanna Caselgrandi
Programma del corso
I LEZIONE - Sabato 9 Maggio 2009, ore 9,00 - 11,00
Dalla Classicità alla Bibbia: quando le donne entrano nella Storia ?
II LEZIONE - Sabato 16 Maggio 2009, ore 9,00 - 11,00
Le donne dell’Antico e del Nuovo Testamento
III LEZIONE - Sabato 23 Maggio 2009, ore 9,00 - 11,00
Le grandi regine e le contesse: Clotilde, Genoveffa, Radegonda, Matilde
IV LEZIONE - Sabato 30 Maggio 2009, ore 9,00 - 11,00
Monache, Badesse e Sante. Le opere di Ildegarda di Bingen
V LEZIONE -
Sabato 6 Giugno 2009, ore 9,00 - 11,00
Le donne, il sapere, le arti
STORIA DELL'ARTE/2
Il tempo e il sacro
prof. Marco Prati
Calendario delle lezioni
I LEZIONE - Sabato 9 Maggio 2009, ore 11,00 - 13,00
II LEZIONE - Sabato 16 Maggio 2009, ore 11,00 - 13,00
III LEZIONE - Sabato 23 Maggio 2009, ore 11,00 - 13,00
IV LEZIONE - Sabato 30 Maggio 2009, ore 11,00 - 13,00
Presentazione del corso
Quest’anno, come spero anche i successivi, il corso di “Storia dell’Arte/1” sarà affiancato da un più breve corso di “Storia dell’Arte/2”: se il primo ha lo scopo di presentare il fatto artistico direttamente in se medesimo, il secondo invece, ha quello di esaminare i fattori eteronomi dello stesso fatto artistico.
Eteronomia dell’arte è tutto ciò che determina l’arte senza essere esso stesso arte e senza che debba diventarlo, che si da anteriormente ed anche indipendentemente dall’arte o per lo meno da quella data opera d’arte.
Di fatto i confini sono molto sfumati e sfuggenti. Lo dice la stessa formula verbale di “Storia dell’arte”: l’arte, cioè la singola opera d’arte è arte anche prescindendo dalla storia e dalla sua storia particolare; d’altro lato, la storia non riguarda solo l’arte, esiste anche senza opere d’arte e della storia solo una minima parte diviene arte o comunque documento materiale che dura nel tempo in maniera visibile.
In linea di principio si tratta di due ambiti molto diversi. L’arte (e la storia dell’arte) si occupa delle varie opere d’arte, degli stili, delle tendenze e delle loro dinamiche evolutive, dei loro significati diretti, dei vari autori… Questo è l’arte nell’aspetto della sua autonomia.
L’eteronomia invece, allude ad un ambito molto più vario e preliminarmente meno definito. Comprende le circostanze storiche e materiali: le risorse disponibili, le tecniche costruttive, le competenze ed il loro grado di profondità e diffusione, la struttura sociale e di organizzazione del lavoro ed i rapporti di forza e di potere…; ma anche questioni più profonde: cosa è un’immagine? Quali sono le dinamiche di rappresentazione che si danno in un individuo o in una collettività? Che rapporto vi è tra percezione e memoria? Come funziona la memoria?
Il breve corso di “Storia dell’Arte/2”si occupa di questo secondo aspetto del fatto artistico; le lezioni di quest’anno riprendono in sintesi argomenti già affrontati negli anni scorsi e costituiscono solo una tappa per un percorso di ricerca che continuerà nei successivi.
Programma del corso
Parte prima: Il problema del tempo. Alcuni elementi
Conoscenza e misura
L’operazione di osservazione. Elementi base e
fattori di impossibilità
Alcune prime conclusioni
L’operazione di osservazione rivolta all’interiorità
L’operazione di osservazione ed il senso della morte
L’osservazione senza visione e le immagini senza figura
Due tipi di conoscenza
L’operazione del definire
Dalla conoscenza alla misura
Due aspetti della operazione di misura: la istantaneità e la simultaneità
L’origine e l’inizio
Inizio e novità
Giochi del tempo e giochi di parole:
imprevedibilità prevedibile e prevedibilità incompleta;
prevedibilità incompleta ossia prevedibilità imprevedibile
Parte seconda: Simbologie cosmiche e geometrie del sacro
Senso/esperienza cosmico naturale del sacro
Dal sacro al simbolo
Simbologie cosmiche fondamentali
Alcune simbologie particolari: la spirale e l’ “infinito” (∞), lo svastica
Parte terza: Antichi luoghi sacri del bolognese e naturali allineamenti astronomici sacri testimoniati da toponimi
Bibliografia
Il docente provvederà a consegnare i materiali durante il corso.