Anselmo
d'Aosta,
La caduta del diavolo
Anselmo d'Aosta, La caduta del diavolo, Bompiani, Milano, 2006, (testo latino a fronte).
Piccola opera teologico-filosofica di Anselmo, tesa a indagare il mistero
del male (mysterium iniquitatis), cioè il distacco originario da
Dio, Sommo Bene, di un'intelligenza angelica. Essa fa parte, con il De
veritate e il De libertate arbitrii, di una trilogia composta, probabilmente,
tra il 1080 e il 1085, quando Anselmo era priore di Bec. L'argomento che
accomuna i tre trattati è la rettitudine: Satana è caduto
perché non volle perseverare nella giustizia e perché volle
essere simile a Dio, anteponendo il proprio arbitrio alla volontà
divina, e fu giustamente punito.
Giancarlo Marchetti