Giuseppe
Fornari
Da Dioniso a Cristo. Conoscenza e sacrificio nel mondo greco e nella civilità
occidentale
Marietti 1820, Genova-Milano, 2007.

Nel congedare questo volume, nel consegnarlo alla sua storia, che sarà
la storia che esso costruirà insieme ai suoi lettori e agli studiosi,
mi si permetta di augurare, a chi lo attraverserà integralmente,
di sperimentare questa semplice ma rara verità, di cui anch'esso
porta il segno: il pensiero quando attinge le realtà che stanno
"nel fondo" del nostro esser-uomini desiste via via dal "cacciar"
consensi, lentamente depone il pur legittimo agonismo dell'argomentare
e del contro-argomentare dialettico. Questo accade quando progrediamo
nella conoscenza della nostra realtà e della nostra essenza di
uomini. Tali "avvicinamenti" sono affascinanti tanto quanto
sono dolorosi. Ci accorgiamo così che ci siamo spinti in una regione
dove il sapere non è più solamente un nutrimento della nostra
affamata intelligenza, ma è anche una "realtà",
un "far presente", con cui lottiamo. Sperimentiamo, almeno per
alcuni attimi, che la verità su noi stessi non è mai disgiunta
dalla nostra libertà e l'una non può e non vuole rimanere
senza l'altra. Quello a cui in un primo momento acconsentiamo, un momento
dopo lo vorremmo allontanare da noi, o, almeno, desidereremmo ridimensionarlo
nella sua forza veritativa. I temi affrontati in questo libro, e il odo
in cui l'autore li ha affrontati, sono una rara testimonianza di ciò,
e si può essere sicuri che avranno sortito il loro autentico effetto
nella misura in cui ci accorgeremo che stiamo "lottando" con
gli esiti che esso consegna ad ognuno di noi.
(Emmanuele Morandi, dalla Prefazione)