logo Istituto Filosofico di Studi Tomistici

GEOMETRIE DEL DESIDERIO
L'invidia e la seduzione

Maggio 2005

In collaborazione con il CAFFE' SANTEUFEMIA26

Tutti gli incontri si terranno presso il Caffè Santeufemia26 in p.zza Sant'Eufemia 26, Modena
Per informazioni
info@istitutotomistico.it

Due potentissime arti fiorite da un'unica radice comune: il desiderio.
Oppure si potrebbe anche porre la questione così: due incontri e un’unica sfida. È possibile dire ancora qualcosa di nuovo e, nello stesso tempo, di vecchissimo sull’invidia e sulla seduzione?
Per il resto metteremo sullo sfondo soltanto questo monito: “Ridi delle follie del mondo, te ne pentirai; piangi su di esse, te ne pentirai anche; che tu rida delle follie del mondo o che pianga su di esse, ti pentirai d’entrambe le cose.” (S. Kierkegaard).

  • Mercoledì 18 Maggio ore 16:00
    IL TEATRO DELL’INVIDIA
    William Shakespeare
    di Mario Enrico Cerrigone

    C’è un movimento strano che si attiva quando si parla dell’invidia, cioé se ne parla per nasconderla e non per mostrarla, sembra che Shakespeare, invece, faccia l’esatto contrario, ovvero nasconde l’invidia per mostrarla nel modo più evidente, cosa intenderà dire, ad esempio, con questa frase sibillina? “O tempi scellerati, quando fra i tuoi nemici il peggiore è un amico?” (I due gentiluomini di Verona, atto V, Scena IV, vv. 71-72).

  • Venerdì 3 Giugno ore 16:00
    LA SEDUZIONE
    Søren Kierkegaard
    di Mario Enrico Cerrigone

    Quando il seduttore sarà inteso musicalmente non avremo più l’individuo particolare ma la potenza della natura, il demoniaco, il quale non si stancherà di sedurre né smetterà di farlo come il vento di soffiare impetuoso, il mare di dondolarsi o una cascata di precipitare giù dal suo vertice.

 

chiudi finestra