I
FRAMMENTI E LE URLA
Leonardo da Vinci. Tre ritratti e uno schizzo
Novembre – dicembre 2005
In collaborazione con il Comune di Castelfranco Emilia – Biblioteca Comunale
Tutti gli incontri si tengono presso la Sala Conferenze della Biblioteca
Comunale di Castelfranco Emilia Via Circondaria Sud, 20
Per informazioni
Biblioteca Comunale: e-mail: biblio.castelfranco@cedoc.mo.it - Tel.: 059
959379.
Il terzo anno de “I frammenti e le urla” cambia ambito di riflessione
ma non la sua ispirazione di fondo. Certo il tema di quest’anno non ha
un legame immediato con quello degli anni precedenti, infatti, se in passato
abbiamo riflettuto e dialogato sulla globalizzazione e sul rapporto fra
democrazia e potere, quest’anno il tema oggetto di riflessione è
la figura di Leonardo da Vinci. La lontananza di temi, però, è
solo apparente.
Chi ha seguito le edizioni precedenti de “I frammenti e le urla” ricorderà
che siamo sempre partiti da un’unica domanda: ‘in che tipo di società
viviamo?’ Anche il ciclo di quest’anno fa propria questa domanda e la
riformula, quasi fosse un accusa, in questo modo: ‘in che tipo di società
si vive quando il bello dovesse scomparire?’ Il tono è evidentemente
provocatorio, ma il percorso di quest’anno non si prefigge di dare alcuna
lettura estetica, sociologica o politologica di questo fenomeno; non ci
interessa tanto “lamentare” la mancanza di bello, ci importa piuttosto
portarlo direttamente al centro dell’attenzione. In questo senso la scelta
di Leonardo è stata fin troppo semplice. Dunque un ciclo, questo,
per ricordare l’importanza del bello, non semplicemente come fenomeno
fine a se stesso, ma come dimensione imprescindibile per ciascun singolo
uomo e donna e per la società di cui essi fanno parte.
Come per gli anni precedenti, ciascun incontro offrirà, sullo stesso
tema, uno sguardo da prospettive differenti, l’obiettivo sarà unico
ed è quello già espresso: mostrare quanto la dimensione
del bello sia una questione di cruciale importanza per la vita di una
comunità, e quanto sia importante mantenere viva questa consapevolezza.
Tutte le serate saranno condotte da Mario Enrico Cerrigone (Istituto Filosofico di Studi Tomistici).